L' Angolo della Poesia

<<Certe emozioni e sensazioni potranno essere condivise più facilmente da chi ha vissuto Ascrea nel corso degli anni, incontrando le persone che l'hanno popolata. Questa è una passeggiata immaginaria da S.Rocco alla Piazza, forse incontrando persone di oggi o forse nessuno o forse qualcuno del passato. Vivendo intensamente i luoghi e quell'aria che è speciale. Con la speranza o forse il sogno che ci ritroveremo tutti lì.... quelli del passato, quelli di oggi e quelli di domani.... >>

CI RITROVEREMO

Forse ci ritroveremo
all’ombra del vecchio tiglio
a parlare del futuro
con i vecchi del passato

E col fruscìo discreto
del vento di settembre
riscopriremo il senso 
di questa situazione

Saliremo lo stradone
che arriva fino al cielo
dove pulsano le stelle
diventate ormai memoria

E apprezzeremo l’aria
nella piazza senza voci
e si perderà lo sguardo 
sul lago verde opaco

E questo vento amico
come un respiro forte
ci prenderà per mano
prima che venga sera

Forse, ci ritroveremo qui…
come rondini a primavera

Giancarlo Albuccetti

"La Pasquarella"
<< Nel corso del tempo, ha perso le sue originali logiche organizzative ed esecutive, ma resta comunque un evento che mi riporta ai ricordi degli anni passati.
E io che sono lo storico fisarmonicista, proverò un po' di tristezza per non essere lì....... >>

ANTICO CANTO

Stasera
il paese si risveglia
e vecchia melodia
si diffonde leggera
tra le case e nel vento

A memoria popolare
questo antico canto
con rinnovata meraviglia
si diffonderà nell’aria
nella notte al suo calare

Troverà la porta aperta
tra sorrisi e voci rotte
e l’augurio ben portato
e pagato con l’offerta
sarà sempre ben gradito

Si procederà decisi
tra i vicoli animati
per cantare con passione
vecchie strofe tramandate
di generazione

Ed io questa sera
sono lontano e triste
penso al suono
ed a quel canto
che si spande nel paese

E ricordo di mio padre
le sue lunghe attese
e i respiri controllati
quasi a fermare il pianto
per questo antico canto

Con la luce negli occhi
salutava questi volti
che sfilavano ordinati
“le emozioni sono forti 
quando si diventa vecchi”

Giancarlo Albuccetti